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Comunicazione di servizio per i webamici che lavorano nella scuola.

Nel mondo informatico la cultura imperante dell’usa e getta provoca molte conseguenze negative, non ultime quelle sull’ambiente. L’Agenzia delle entrate ha deciso pertanto di andare contro corrente e procedere al rinnovo dei suo pc proponendo il riutilizzo delle vecchie macchine ad altri enti.

C’è un primo lotto di 134 portatili che non sono più adatti al complicato lavoro dei funzionari dell’agenzia, ma che troveranno sicuramente impiego in quegli uffici dove, ad esempio, l’informatica serve per sostituire le macchine da scrivere oppure in tutti quei casi dove la potenza di calcolo non è così indispensabile.

Organismi di protezione civile, enti pubblici e non-profit possono scaricare il bando disponibile sul sito internet agenziaentrate.gov.it. Le domande, da inviare a partire dalle ore 11 del 5 ottobre e non oltre la stessa ora del 16 ottobre 2009, viaggeranno esclusivamente su posta elettronica certificata (Pec), con un evidente risparmio di carta, tempi e costi per amministrazione e cittadini.

L’agenzia delle entrate ha previsto però un ordine di priorità nell’assegnazione dei pc, che mette in cima alla lista gli organismi di volontariato di protezione civile, iscritti negli appositi registri, che operano in Italia o all’estero per scopi umanitari e alle scuole pubbliche.

A seguire saranno prese in considerazione le domande inviate da altri enti pubblici, come ad esempio enti locali, strutture sanitarie e forze dell’ordine. Spazio poi alle richieste degli enti non-profit: associazioni iscritte nell’apposito registro; fondazioni e altre istituzioni di carattere pubblico o privato con personalità giuridica e senza fini di lucro; associazioni non riconosciute, di cui all’articolo 36 del Codice civile, dal cui statuto si evinca in maniera inequivocabile l’assenza di finalità di lucro, e altri enti e organismi impegnati in attività di pubblica utilità.

A parità di caratteristiche, il criterio sarà quello cronologico di ricezione delle richieste, garantito dalla Pec, il canale privilegiato dai piani di e-government per le comunicazioni telematiche tra istituzioni e cittadini.

Nella richiesta dovranno essere specificati il nome e il codice fiscale (o partita Iva) dell’ente, il numero e il tipo di computer desiderati – sulla base dell’elenco contenuto nel bando, e comunque in numero non superiore a dieci – e l’indirizzo Pec al quale l’Agenzia comunicherà l’esito.

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13 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. LGO
    Set 15, 2009 @ 21:08:52

    Sì, buono a sapersi :-))

    Rispondi

  2. Thumper
    Set 15, 2009 @ 21:43:03

    L’ho scritto per te, per Lucia, per Laura, per Lo Scorfano, per Mauro…

    Rispondi

  3. lilavati
    Set 16, 2009 @ 00:49:35

    grazie!

    Rispondi

  4. donburo
    Set 16, 2009 @ 11:59:54

    WOW finalmente si liberano dei commodore vic20…. ;DDD

    Rispondi

  5. loscorfano
    Set 16, 2009 @ 18:58:28

    Non riesco mai a credere a questo tipo di cose. Si chiama diffidenza geneticamente ligure, credo.

    Rispondi

  6. Thumper
    Set 16, 2009 @ 19:05:57

    C’est a dire che siccome sei taccagno tu devono esserlo tutti? ;-P

    Rispondi

  7. anonimo
    Set 17, 2009 @ 14:53:06

    considerando tutti che non hanno un marco in ufficio 🙂

    -parte dei computer sono non funzionanti
    -tutti sono senza sistema operativo e senza applicativi
    -tutti sono sottodimensionati come ram (per non parlar dell’hd)
    -tutti, vista l’eta’, avranno la batteria da cambiare

    con meno soldi di quelli che si spenderanno per metterli a posto e renderli “adatti al ventunesimo secolo” le associazioni avrebbero comprato macchine moderne e che funzionano bene.

    fossero computer di due-tre anni fa sarebbe una cosa sensata…
    cosi’ sono come le coperte con il vaiolo donate agli indiani…

    Rispondi

  8. Thumper
    Set 17, 2009 @ 22:01:15

    Prendo atto.

    Ma chi sei? 🙂

    Rispondi

  9. anonimo
    Set 18, 2009 @ 10:11:18

    igor.. mi ero dimenticato di firmarmi 🙂

    Rispondi

  10. Thumper
    Set 18, 2009 @ 16:00:38

    Bastava che ti loggassi, allora 🙂

    (il riferimento a Marco mi aveva fatto sospettare che fossi tu, ma la mancanza di disgrafia mi ha portato fuori strada ;-P )

    Rispondi

  11. MadaM
    Set 19, 2009 @ 00:11:02

    si, ma sono cessi o meglio che niente?
    (noi abbiamo niente).

    ciao Thu.

    Rispondi

  12. Thumper
    Set 19, 2009 @ 09:44:35

    Probabilmente “meglio che niente”, MadaM.

    Se non avete niente, però, non avrete neanche la Pec, necessaria per richiederli.
    (Le domande, da inviare a partire dalle ore 11 del 5 ottobre e non oltre la stessa ora del 16 ottobre 2009, viaggeranno esclusivamente su posta elettronica certificata (Pec), con un evidente risparmio di carta, tempi e costi per amministrazione e cittadini.) 😦

    Rispondi

  13. anonimo
    Set 19, 2009 @ 11:01:20

    nono.. sono proprio cessi…
    su quelle macchine open office gira in modo penoso.
    sono machine che hanno una potenza di gran lunga inferiore ad un eeepc…

    inoltre sono senza sistema operativo:
    cosa ci si monta su’?
    linux? si puo’ fare… ma quante realta’ sono in grado di farlo?
    windows?
    il 98 non e’ piu’ in vendita da qualche anno 😉
    xp neppure (e gia’ sarebbe una sofferenza usarli con xp)
    vista? l’unico attualmente acquistabile? HAHAHAHAHA 🙂

    li’ gli unici che ci guadagneranno sono i componenti della commissione che vagliera’ le richieste.

    igor 😉

    Rispondi

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