abbiamo già dato

Tutti i dipendenti pubblici, al momento dell’assunzione, dovranno prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica e di leale osservanza della Costituzione e delle leggi.
Se non lo fanno saranno licenziati.
Brunetta ha rivelato che è stato lo stesso presidente della Camera, Gianfranco Fini, ad auspicarlo.
L’obbligo del giuramento c’era fino a 15 anni fa(*) ed ora è stato reintrodotto.
Brunetta ne ha sottolineato il «grande significato simbolico».

(*) Vediamo perché:

L’art. 3, del DPR 19.04.2001 n. 253, ha espressamente abrogato l’art. 11, del DPR 10/1/1957, n. 3, che prevedeva per gli impiegati pubblici l’obbligo della promessa solenne, all’atto dell’assunzione, e del giuramento, dopo il superamento del periodo di prova e quindi alla "messa in ruolo".

Contestualmente, il DPR 253/2001, in attuazione della previsione legislativa contenuta nel n. 37 , allegato 1, della L. 50/99, ha disciplinato il giuramento di fedeltà dei dipendenti delle amministrazioni dello stato "non contrattualizzati" (elencati nel comma 4 dell’art. 2 del D.Lgs 29/93).

Dall’entrata in vigore del DPR 253/01 il giuramento di fedeltà è quindi richiesto per i dipendenti pubblici appartenenti alle categorie non contrattualizzate (magistrati, militari, poliziotti, diplomatici, ecc.), in quanto per tali categorie non vi è stata la privatizzazione del rapporto d’impiego.

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9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. RossanaPelati
    Nov 13, 2009 @ 19:01:13

    Ma, sinceramente non capisco l’utilità di questo giuramento…

    La prossima volta che andrò dalle parti di Miramare seguirò i tuoi consigli…quest’estate avevo solo pochi giorni a disposizione e ho fatto quello che ho potuto, ci tenevo a visitare il castello e la val Cornia.

    Buon fine settimana

    Rispondi

  2. Thumper
    Nov 14, 2009 @ 13:25:37

    Serve alla stessa cosa cui serve l’annunciata Carta dei doveri della Pa.
    Che già esiste (Decreto Ministeriale 28 novembre 2000 "Codice di comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione").
    Fai tu…

    Il litorale Triestino è delizioso, in ogni suo angolo.
    Torna presto.

    Rispondi

  3. MadaM
    Nov 15, 2009 @ 01:52:17

    Ditegli, al nano, e a tutti i nani, che non ho bisogno di giurare sulla Costituzione….. io la amo e la seguo….
    ma loro che cazzo stanno facendo?
    ci stanno forse prendendo per il culo?
    sono un signore e non voglio dire parolacce nel sito di una signora, lei sì degna del mio rispetto….
    me ne vado prima di aggiungere altro……

    LOL  thump…..

    Rispondi

  4. donburo
    Nov 16, 2009 @ 12:58:01

    Assomiglia vagamente al giuramento di fedeltà che i soldati tedeschi fecero ad Adolf Hitler… più o meno…

    Rispondi

  5. Thumper
    Nov 21, 2009 @ 20:46:51

    Mah, quando sono stata assunta io, si giurava (e io ho giurato).
    Oggi si sottoscrive un impegno a rispettare i dettati del codice di comportamento di cui al commento #2.
    La sostanza è la stessa: il dipendente della P.A. è tentuto rispettare la costituzione e la legge. Ci mancherebbe.

    Nel secondo caso, qualora ciò non fosse, la cosa si configurerebbe come un mancato rispetto delle condizioni contrattuali. Rendendo il contratto nullo, no?
    Nel primo… non so. Forse si va all’inferno.

    MadaM, se vuoi dire le parolacce, fai pure.

    Rispondi

  6. anonimo
    Nov 23, 2009 @ 15:18:52

    Secondo me è stato abolito prima del 2001; io sono stato assunto in un ente pubblico a tempo indeterminato nel 1996 e non mi è stato richiesto il giuramento (invece pochi anni prima ho lavorato tre mesi a tempo determinato alle poste, che erano ancora ente pubblico, e ho dovuto fare la promessa solenne).

    Fabrizio

    Rispondi

  7. Thumper
    Nov 24, 2009 @ 20:49:06

    St!
    Non dirlo in giro, Fabrizio!
    Se lo scoprono ti mandano a casa 
    (oltre che fannulloni, siamo troppi )

    Scherzi a parte, nel 1996 avresti dovuto giurare.
    Ma stava alla tua amministrazione di appartenenza organizzare la cosa…

    Rispondi

  8. mezzastrega
    Dic 03, 2009 @ 21:41:39

    io giurai, non ricordo più cosa…
    ora mi viene un orribile dubbio…. ho giurato fedeltà al Magnifico?
    era un giuramento balordo… secondo lo statuto di allora era necessario risiedere nel comune, e la spiegazione era che non erano giustificati ritardi in caso di scioperi dei trasporti.
    Le colleghe a 35 km non sono mai arrivate in ritardo, quelle a 3 minuti 3 arrivano quando cazzo capita…
    bha
    io mi auguro sempre che il nano malefico abbia bisogno dei miei servigi e me lo dico nella testa con una risata diabolica….

    Rispondi

  9. Thumper
    Dic 06, 2009 @ 09:36:43

    Non so come giustificavano la richiesta di residenza nel comune, ma la verità era che volevano scongiurare richieste di mobilità per avvicinamento al nucleo familiare.

    La gente arriva (sempre) tardi se e perché è maleducata.

    Rispondi

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