E, come ogni anno, sorge il problema di cosa regalare a chi.
Da un paio d’anni io e l’UABM ci regaliamo cose tipo la TV nuova, l’abbonamento a SKY, la sostituzione di un pezzo dello stereo… cose, insomma, fruibili da tutta la famiglia (che adesso siamo noi due).
Quest’anno non si è guastato niente e il digitale terrestre non è ancora così vicino.
Il mio unico germoglio ha strani desideri: o vuole cosucce da pochi euro o punta (come quest’anno) all’iPhone.
Vie di mezzo, mai.
E non vuole saperne di regali tangibili tipo cartamoneta avente valore corrente prenditiquellochevuoi.
L’altro figlio (quello suo) se lo gestisce l’UAMB (è l’unico regalo che pensa, cerca, trova e compra lui).
Alla mamma sappiamo cosa regalare (in società, io e mia sorella), ma credo che le consegneremo un buono per ritrare il suo dono dopo le feste, che di rimettere piede da IKEA prima del 6 gennaio non mi (ci) passa neanche per la testa.
Per mia sorella e mia nipote non ho idee, ma mi verranno.
Per il marito/padre ho un sacco di idee, ma sono tutte illegali.
Restano: l’altro cognato, con compagna e due bimbe, una coppia di amici con in quali non so perché anni fa si è iniziato a farsi regali e la loro bimba.
Qui sarei per fare doni solo ai bambini (che non è facile neanche questo) e amen.

Odio il Natale.
 

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17 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. anonimo
    Dic 06, 2009 @ 11:09:34

    Quest’anno non so che cosa regalarmi.
    L’anno scorso mi son regalato una ibanez acustica.
    A tutti gli altri regalo quasi sempre musica.
    Fa fine e non impegna.
    Ovviamente scelgo tra le "opere" di Marco Carta, Gigi d’Alessio, Laura Pausini e così via…
    😛

    Rispondi

  2. mezzastrega
    Dic 06, 2009 @ 11:12:36

    i regali ai bambini è un’ottima idea, peccato che sono difficilissimi.
    Agli altri cose cibarie: una bella pasta artigianale viene sempre utile.
    Se sono anoressici vai coi bagnoschiuma, prima o poi si lavano tutti.
    Se non si lavano eliminali
    Se devi invece fare regali costosi, non sono in grado di dare consigli

    Rispondi

  3. Falloppio
    Dic 06, 2009 @ 11:44:54

    Lingotti, non si investono facilmente, ma e’ bello il nome, e’un bene rifugio e puoi fareil grosso con gli amici.

    Ps- una donnina facilotta tra andare a vedere una collezione di farfalle e venire a vedere il tuo lingotto scegliera’ sempre il bene durevole.

    Rispondi

  4. anonimo
    Dic 06, 2009 @ 12:28:54

     Ti capisco: odio anche io il Natale. Quasi quasi inizio a pensare che la parte dei regali sia quella più accettabile: peggio sono i festeggiamenti!
    L’Iphone effettivamente è molto costoso: potresti distogliere la sua attenzione su telefoni con stesse funzioni ma prezzi inferiori (e se ne trovano e sono probabilmente anche migliori dell’Iphone stesso). In bocca al lupo 😛
    Gionata

    Rispondi

  5. Thumper
    Dic 06, 2009 @ 14:02:52

    Dark, il mio problema, ma l’hai capito benissimo, non è cosa regalare a me, ma agli altri…

    1/2Strega: per fortuna i bambini in questione sono ancora abbastanza piccoli.
    Non devo, né voglio, fare regali costosi, tranne eventualmente ai figli (mia e sua), se e solo se ne vale la pena.

    Fal: essendo io di genere femminile eterosessuale, ho poco interesse nei confronti delle da te indicate scelte delle donne, siano esse facilotte o meno.

    Gionata: l’iPhone io potrei eventualmente co-finanziarlo (più per una quesione educativa che altro).
    E’ che, appunto, non vale il suo prezzo.

    Rispondi

  6. lilavati
    Dic 06, 2009 @ 17:18:30

    regali solo ai bambini (e a volte anche vestiti, magari sfiziosi, ma utili).
    i figli fanno una lista (ragionata e ragionevola) dalla quale scegliamo…
    agli altri generi alimentari che confezioniamo noi (postrò ricette…)
    per me (se resta qualcosa nel budget) solo libri! ne ho una lista interminabile, da comprare…

    Rispondi

  7. lilavati
    Dic 06, 2009 @ 17:19:08

    postErò ricette… sorry.

    Rispondi

  8. Falloppio
    Dic 06, 2009 @ 18:00:31

    Ok: dimmi pure che questa foto qua ti lascia indifferente.

    Rispondi

  9. anonimo
    Dic 06, 2009 @ 21:01:50

    Sì, l’avevo capito. Per questo ho scritto che cosa regalo, di solito, altri altri.
    Ecco.
    E per quanto riguarda faccialibro, ti rispondo di qua: non vedo perché dovrei farmi contattare da "gente" che abita a due passi da casa mia e che per vent’anni nun me s’è filata de pezza…

    Rispondi

  10. anonimo
    Dic 06, 2009 @ 21:24:05

    Credo che tu sia in buona compagnia, mi pare che qui siamo tutti a denti stretti ad aspettare che passi.

    Per i regali invece non ho problemi, nella mia famiglia, come saprai, il Natale non si festeggia, e con gli amici l’abitudine che abbiamo preso è una bella telefonata d’auguri, tanto perché ci fa piacere sentirci.

    Squallido? Così dov’è la magia del Natale? Ma perché invece adesso dov’è? Almeno col nostro sistema ci vogliamo tutti più bene, nessuno di noi dà all’altro pensieri supplementari.

    Noi per gli auguri ci risentiamo!

    Diemme
     

    Rispondi

  11. illeonesieaddormentato
    Dic 07, 2009 @ 08:46:25

    Ancora credi ai regali? Ancora credi alla magia del Natale? Guarda, noi siamo cattolici praticanti, ma il Natale è tutt’altro: i regali ce li facciamo solo per i compleanni, o quando ne abbiamo voglia durante l’anno, legati a qualche ricorrenza, ai bambini invece li porta Gesù Bambino dopo la dovuta letterina. La notte si va alla Santa Messa e se anche si ha paura ad uscire con il freddo, con  la stanchezza e con il sonno,  il calore poi alla fine è assicurato, nasce in tutta la comunità  presente uno spirito di pace e tranquillità che ci fa ritornare a casa più contenti e sereni. Questa è per noi la magia. Il Natale, poi, lo fanno unicamente i bambini con feste per i regali ricevuti, gli unici contenti credo in ogni casa perchè hanno ricevuto quello che desideravano veramente. Il pranzo? Logicamente è diverso, per poi sentirci pieni come botti e arrivare a sera con bevute di acqua calda o tisane per digerire tutto. Ma questa è un’altra storia.
    Hai visto? Sono riuscita a fare un mio avatar, ma mi sa che non mi hai riconosciuta!!!!
    Stavolta mi firmo.
     Saluti Tea

    Rispondi

  12. Thumper
    Dic 07, 2009 @ 15:55:43

    Dark:
    Spartiti… sono l’unica che suona, e male.
    FB: io invece, avendo girovagato per il mondo per qualche anno ed avendo
    a) perso di vista amici autoctoni quando ero in giro e
    b) perso di vista amici eteroctoni quando sono tornata a casa,
    mi sembra (anche, ma non solo) utile.

    Diemme:
    No, non è squallido.
    Noi a Natale abbiamo l’occasione per stare insieme a persone care che abitano lontano e che per l’occasione passano qualche giorno con noi.
    Fosse ferragosto, sarebbe lo stesso.

    Tea:
    Beh, "credere ai regali" mi pare una frase senza senso compiuto.

    Alla magia del Natale ho smesso di credere quando ho smesso di credere a Babbo Natale (o a San Nicolò, o a Gesù Bambino (quale dispensatore di doni la notte tra il 24 e il 25 dicembre) che dir si voglia).
    Ho smesso di andare alla Messa di mezzanotte più o meno attorno ai vent’anni.
    Ammetto che era bello, quando credevo alla "magia del Natale".
    Resta, però, la tradizione di scambiarsi regali tra fratelli e sorelle e ai di loro figli. E alle mamme anziane, perché no?

    Non ti avevo riconosciuta, bevenuta su Splider! 
    (ora ti autorizzo a commentare senza passare per la moderazione)

    Rispondi

  13. lanoisette
    Dic 07, 2009 @ 22:47:45

    oh, a chi lo dici.
    investire soldi per investirli, fossi in voi vi regalerei ad esempio un bel weekend da qualche parte, altro che iPhone.

    Rispondi

  14. Thumper
    Dic 08, 2009 @ 09:16:19

    Ah, ma io mica glielo regalo, l’iPhone

    Rispondi

  15. emmedieffe80
    Dic 10, 2009 @ 00:48:05

    Regala libri e Cd (e anche DVD).
    Se conosci appena un po’ i gusti del destinatario non sbagli.
    Ciao

    Rispondi

  16. Thumper
    Dic 10, 2009 @ 18:27:42

    Io vorrei, MDF, non fare proprio regali

    Rispondi

  17. anonimo
    Dic 16, 2009 @ 01:28:16

    Una mia ideuzza è di fare dei Cd personalizzati, cioè masterizzare a casa Cd con la musica che pensi possa piacere al destinatario: poca spesa ma tanto impegno, e questo vuol dire avere a cuore la persona a cui li dedichi. e se non è Natale questo (che vorrebbe dire essere buoni, o no?)
    MdF80 sloggato

    Rispondi

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