Eccollolà!

Dicevamo?

<<Da Frascati, durante la “Summer School 2010″, organizzata dalla fondazione Magna Charta, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, con la sua solita franchezza, è entrato nel merito del dibattito sul precariato nel mondo della scuola. Almeno tre le dichiarazioni degne di nota.

1) “Il sistema [scolastico] costa tanto e rende poco. Non è neanche vero che gli insegnanti sono pagati poco, perchè in altri paesi guadagnano di più perchè lavorano di più".
E’ davvero così? (…)

2) “Non c’è meritocrazia – afferma il Ministro -, altissimo è il livello di assenteismo degli insegnanti che implica legioni di supplenti”.
Superfluo rilevare che le assenze per malattia o per altri giustificati motivi che un insegnante può permettersi sono quelle (e soltanto quelle) consentite dalla normativa vigente in materia. Se si verificano abusi e irregolarità, il problema sta nell’inefficienza dei controlli (e dei controllori).

3) il Ministro si chiede perchè “nessun giornalista si sia preoccupato di vedere chi cavolo è il supplente che non ha vinto uno straccio di concorso per 15 anni. Forse farebbe meglio a cambiare mestiere”.
Ebbene, dovrebbe sapere che l’ultimo concorso ordinario nel mondo della scuola è stato bandito nel 1999: più di dieci anni fa! Tutti coloro che si sono laureati dopo di allora (anche a pieni voti) non hanno avuto altra scelta che andare ad ingrossare l’esercito dei precari. Difficile vincere concorsi, quando questi non vengono banditi.>>

fonte: I Docenti Scapigliati

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7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. anonimo
    Set 09, 2010 @ 20:05:13

    Allora: già parlare di supplenti è assolutamente imrpoprio. Non sono supplenti, ma precari. E grandissima parte di loro ha superato proprio quel concorso bandito nel 99, di cui tu parli, e poi effettuato tra 2000 e 2001. E sono precari proprio perché hanno passato il concorso. Solo che non hanno avuto la cattedra, che è cosa diversa dal passare il concorso.Sulle altre affermazioni del mininistro non perdo nemmeno tempo: autentiche ciance da incompetente.E ciao.(e non me la tiro)

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  2. Thumper
    Set 09, 2010 @ 20:22:15

    (Un po' te la tiri, dai … )

    Rispondi

  3. Falloppio
    Set 09, 2010 @ 21:51:41

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  4. lilavati
    Set 09, 2010 @ 21:54:42

    pochi concorsi e poche immissioni in ruolo. io ho passato quello del '99 e sono stata in ruolo dal 2005, ed ero decima o giù di lì, in graduatoria.sulle supplenze dice fesserie: su quelle inferiori ai 15 giorni non si nominano supplenti, le ore vengono coperte (aggratiss) dai colleghi.e per vedere che nemmeno la sua prima affermazione (affermazione… diciamo cagata) è vera, basta guardare le tabelle dell'OCSE appena pubblicate. le tabelle vere, per favore, non il comunicato stampa del ministero. quello che si trova qui

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  5. cinas
    Set 10, 2010 @ 11:39:58

    sul punto 1) probabilmente bisognerebbe fare dei calcoli su potere di acquisto (non ha senso paragonare una retribuzione norvegese con una portoghese) e ore lavorate su base annua.  Quest'ultimo calcolo potrebbe dare risultati sorprendenti, alemno per certe materie.sul punto 2), che non ci sia meritocrazia è verissimo (non ci sono mezzi per premiare un insegnante più bravo). Però cosa c'entrano i controlli con l'assenteismo? i controlli sono ex post, l'assenteismo è ex ante.sul punto 3), io ho studiato legge e non lettere anche perchè sapevo – 30 anni fa – delle difficoltà di trovare lavoro nel mondo della scuola. Non è che se studio uan materia acquisisco il diritto ad avere un lavoro nello stesso settore.Cinaspolemico (e Brunetta mi è odioso)

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  6. anonimo
    Set 10, 2010 @ 20:32:49

    sul punto 3) Un attimo: io, come molti altri, trent'anni fa ho studiato lettere e non giurisprudenza. Dopodiché mi è stato detto (ripetutamente, senza eccezioni, un anno dopo l'altro) che, se volevo insegnare (io volevo insegnare, benché lavorassi già nell'editoria), avrei dovuto fare degli anni di precariato e poi guadagnarmi la cattedra con il concorso. Questo era il percorso obbligato, e lo è stato fino a un anno e mezzo fa. Altri percorsi non c'erano: non è un dettaglio.Io ho avuto il culo di ottenere la cattedra prima di un anno e mezzo fa. Altre persone (migliaia di persone) sono rimaste in mezzo al guado. La strada era quella, tutti glielo avevano confermato (come a me), nessuno li ha mai avvertiti che sarebbe cambiata.Poi è cambiata, di colpo.E loro si sono trovati con un pugno di mosche in mano e un'altra cosa in un altro meno nobile luogo. E hanno circa quarant'anni.

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  7. donburo
    Set 10, 2010 @ 21:33:43

    Ci mancavano gli attacchi di Brunetta…

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