Perché voi, sia chiaro, siete fatti di un’altra pasta

 Siete padri e madri, membri di famiglie monoreddito, che stringono la cinghia per non far mancare nulla ai propri figli, per non farli sentire “diversi” dai più facoltosi compagni di classe;
 a voi che quando vi molla l’utilitaria, dopo che ha percorso 200 mila km ed il meccanico vi dice che è inutile cambiare l’ennesimo pezzo, vi recate al concessionario Fiat a comprare la Punto a Km 0 corrispondendo un anticipo di mille euro ed impegnandovi per 72 rate mensili che coprono la differenza del dovuto;
 a voi che l’ultima volta che avete preparato le valigie per una vacanza, lo avete fatto perché partivate per il viaggio di nozze;
 a voi che l’ultima volta che siete andati a cena fuori, la valuta corrente era la Lira e non l’euro;
 a voi che quando decidete di fare una gita fuori campo la Domenica, vi organizzate con panini e mortadella ;
 a voi che le vostre mogli si comprano la tinta per i capelli al supermercato, perché non si possono permettere una seduta dalla parrucchiera;
 a voi che collezionate depliant con tutte le offerte dei vari hard discount selezionando ogni singolo articolo a prezzo scontato;
a voi che quando vostro figlio ha un problema odontoiatrico vi prende un colpo perché quella spesa extra dal dentista proprio vi sconvolge i piani;
a voi che comprate vestiti e scarpe solo a partire dalla seconda settimana del mese di Gennaio, quella dell’inizio dei saldi per capirci;
 a voi che il cinema o il teatro, o un concerto sono cose che conoscete per sentito dire;

A voi che, comunque, nonostante tutto, avete una vostra gloriosa dignità e la fierezza di guardare chiunque nelle palle degli occhi. A voi che camminate a testa alta, che conoscete il vero valore ed il rispetto del denaro. A voi che con la parola sacrificio avete imparato a convivere  con straordinaria naturalezza.
Ecco, quello che veramente non capisco, è come sia possibile che qualcuno di voi possa ancora credere  in quest’ uomo che per allietare tre ore di una sua serata spende ciò che voi guadagnate in tre anni di duro lavoro e sacrifici.
Mi chiedo come  possiate credere che una persona così possa pretendere di avere l’onere e l’onore di guidarvi.
Mi chiedo come facciate, molto semplicemente, a non aver ancora capito che non solo lui non  meriti il vostro voto, ma che non sia neppure  degno  di pulirvi le scarpe.

 
Perché voi, sia chiaro,  siete fatti di un’altra pasta.
Dovete solo convincervi di questo.

(fonte: L'Interessato)

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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. donburo
    Feb 09, 2011 @ 23:28:15

    Visto chi sta al Governo..
    Visto che io sono di un'altra pasta…
    Visto che a me interessa il futuro dei miei figli e del mio paese…
    Visto che chi ci governo non mi rapprensenta…
    … Fuori dalle palle…
    … e avanti il prossimo…

    Rispondi

  2. LaVostraProf
    Feb 12, 2011 @ 06:36:48

    Bel ritratto di famiglia.
    (ma i miei figli hanno, per ora, dei gran bei denti, meno male)

    Stampo e diffondo, eh?

    Rispondi

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