Buon 25 aprile, pure a voi

… Di fronte a questa festa potete fare un po’ quel che vi pare: impipparvene, non riconoscervi, contestarla, cogliere l’occasione per qualificare partigiani e antifascisti come briganti e assassini; non vi porterà esattamente il mio plauso, ma potete farlo. 

Perché il punto è proprio questo, signori: voi potete farlo perché abbiamo vinto noi. Aveste vinto voi, oggi saremmo costretti tutti a festeggiare che so, il Giorno del Trionfo Fassista, o perlomeno ci sarebbe concesso defilarci ma guai a parlarne male. Invece voi siete liberi di farlo. 

Girateci intorno fin che vi pare, ma oggi si festeggia una oggettiva verità: che è meglio per tutti, che l’Italia, dal 25 aprile 1945 in poi, l’abbiamo fatta noi.

Buon 25 aprile, pure a voi.

 

(fonte)

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E' una porcata: vogliamo fare qualcosa?

Ne hanno scritto, molto bene, Juan Carlos De Martin sulla Stampa e Federico Mello sul Fatto. Poi sui giornali di carta non ho visto molto altro: ma potrebbe essermi sfuggito, perché sono stato via una settimana.

Comunque quello che stanno per fare all’Agcom è una porcheria di cui forse dovremmo occuparci tutti. Di destra, di centro, di sinistra, di qualsiasi parte.

Ricapitolando, brevemente: in Italia un organo non giudiziario avrà il diritto di eliminare, senza un processo, i contenuti Internet che ritiene violino il copyright di qualcuno. Il che significa che la libertà della Rete viene affidata a un arbitrio.

Lo spiega bene il giurista Guido Scorza. Leggetelo tutto, il suo pezzo, e vi fate un’idea di quello che sta succedendo. Qui il post di Zambardino sul ‘libro bianco’ e mi scuso per il ritardo nel link. Qui la pagina in merito di Valigia Blu. Qui un buon pezzo di Punto informatico: «Viene da chiedersi come qualunque cittadino della Rete possa assistere senza far niente a questa devastazione dei suoi diritti», scrive tra l’altro Marco Calamari.

In questa intervista, Luca Nicotra spiega come Corrado Calabrò (Agcom, appunto) abbia escluso ogni mediazione: si vede che qualcuno gli soffia sulle spalle parecchio.

Lo so, lo so: gridare alla censura rischia di sembrare sempre un po’ naïf, già in passato ci hanno provato ma alla fine si sono tirati indietro, poi si spera sempre che la norma rimanga sulla crta e che l’Agcom non rompa alle scatole a nessuno.

Resta, tuttavia, una porcata. E resta il fatto che un’autorità amministrativa diventa il giudice unico del web italiano.

Insomma, lo ripeto: qui è il caso davvero di fare qualcosa tutti insieme. Chi sta con il Pd e chi con Grillo, chi con Vendola e chi con Di Pietro, ma anche oltre, molto oltre se possibile. Del resto basta stare con la libertà per impegnarsi in questa cosa.

Intanto segnalo due delle petizioni che ho visto on line, quella di Avaaz e quella di Agorà Digitale e altri.

Ma credo che il ‘clicktivism’ in questo caso davvero non basti. Servono idee, proposte, gente che rompa le scatole. Serve che i partiti e i politici si sveglino (pronto, ci siete? O fa troppo caldo?).

In Turchia il 15 maggio sono scese in piazza migliaia di persone per la libertà del Web. La Turchia occupa l’ultima posizione in Europa occidentale nella classifica sulle libertà d’espressione di Freedom House. Noi, la penultima.

Insomma serve una mobilitazione come contro la legge bavaglio. Anche se siamo quasi a luglio. Non è meglio, questa cosa qui, mi pare. 

 (fonte: Piovonorane)

io non costringo, curo

I medici e gli operatori sanitari non vogliono una legge che costringa a mantenere in vita con tecnologie straordinarie o sproporzionate chi ha deciso di rifiutarle in modo consapevole e non ha più una ragionevole speranza di recupero.

Non vogliono calpestare, per scelte legislative ideologiche, la deontologia professionale e la stessa Costituzione che garantiscono il rispetto della volontà dell'individuo sulle terapie da effettuare.

Non vogliono che l'idratazione e la nutrizione artificiale siano strumentalmente considerate nella legge come "pane ed acqua", in contrasto con la comunità scientifica internazionale e negando l'evidenza della necessità per la loro somministrazione di competenze mediche e sanitarie.

Vogliono invece poter lavorare secondo scienza e coscienza in una alleanza terapeutica con la persona assistita, alla quale devono sempre essere garantite la dignità e la decisione finale.

(Qui l'appello)

A proposito di yogurt….

con i pezzi o vellutato?

je suis le roi et l'etat c'est moi

La notizia di oggi è che una norma che modifichi la costituzione [in questo caso, l’art.3] non segue lo stesso iter di una legge ordinaria.

Per promulgare un simile testo, infatti, è necessario che lo stesso sia adottato da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e approvato a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione (Costituzione della Repubblica Italiana – art. 38).

Ma pensa…

… La stima non ha nulla a che fare con la popolarità e il successo….

(Fabio Fazio, parlando di Mike Bongiorno)

Simona segnala l’ennesima vergogna.

La CGIL fa le scampagnate, i terremotati il campeggio.

Ditelo ai vostri amici.

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