La Thumper l’è ben stufa di formattare e reinstallare.
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ossignur…

… mi è sparita la strega!

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La lite con HD e SW è rinviata a data da destinarsi.
Non ho abbastanza voglia, né tempo, per mettermi a fare tutto quello che dovrei fare, e cioé:
disinstallare tutte le cragne che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) far funzionare correttamente la periferica in questione, che fa il suo lavoro come lettore CD, ma le bizze come lettore / masterizzatore DVD e come masterizzatore CD, reinstallarle (magari non tutte. Magari.), ecc..

Se non dovesse funzionare, passerei al martello (sulla testa di quello stronzo che mi ha venduto HW di marca A con SW per HW di marca B. Vatti a fidare… ).

Ma, dovendo prepare, entro domani (perché fare oggi quello che può essere rimandato a domani?), un CD dati, ho preferito buttare tutto sulla drive pen (dell’UABM, la mia sa dio dov’è finita) e portarla domani in ufficio, dove il masterizzatore funziona.
O almeno funzionava fino a stamattina (credo molto nella legge di Murphy).

Nel frattempo, metto su l’acqua della pasta e accetto suggerimenti per il condimento.

Sono o non sono la donna bionica?

(Ed è il quinto post di seguito senza titolo)

ma va'…

L’arma segreta per combattere i virus che infettano i computer potrebbe essere in futuro un virus ‘buono’, che trasmette gli antidoti con la stessa velocità con cui si propaga l’infezione. Il metodo è allo studio della Microsoft, come riporta un articolo della rivista New Scientist. Secondo le intenzioni dei ricercatori, l"epidemia buona’ dovrebbe favorire la diffusione nella rete delle cosiddette ‘patch’, cioé righe di codice che correggono i ‘buchi’ presenti nei programmi usati normalmente, come Office, che vengono sfruttati come ‘porte’ per penetrare nei computer. Di solito le patch vengono distribuite a partire da un server centrale, solo su richiesta dell’utente. "In questo modo invece potremmo disperderle più velocemente nella rete – spiega Milan Vojnovic, ricercatore Microsoft – inoltre in futuri si potrebbe progettare virus progettati direttamente sul modello di quelli ‘cattivi’, che si diffondono allo stesso modo e raggiungono molti pc nel più breve tempo possibile". Proprio i virus (anche nella definizione comprende diversi tipi di ‘malware’) che attaccano i ‘buchi’ dei programmi sono la minaccia più seria nel Web, secondo un rapporto pubblicato recentemente dall’Ibm. Questi virus cercano le imperfezioni e vi si installano, nascondendosi agli antidoti comuni e facendo da ‘porta di ingresso’ per chi li ha disseminati.

(fonte)

restore #1

Com’è, come non è, la nostra intrepida eroina (io) è riuscita non solo a trovare i dati nel backup, ma anche ad importarli, con il noto sistema scientifico "per tentativi ed errori" (più tentativi che errori).
Il che implica che adesso, finalmente, posso dedicarmi a cose più amene.
Come reinstallare Zuma, Luxor e i loro fratelli Oberon.
Sperando di riuscire a trovare le keys.

(senza titolo)

Ledis en gentelmen, medam e mesiè, adesso vado un’oretta dalla parrucchiera, passo in ufficio a recuperare il CD del software indispensabile (maldestramente dimenticato sulla scrivania), nonché il DVD contenente IAR (idem), poi torno.
Dopodiché sistemerò un po’ la casa (ne avrò per un’oretta), una bella doccia e poi via reinstall-reinstall-reinstall… sentite il rumore dell’ardisc?

Intanto vi anticipo che LT domani comincia a lavorare.
Che sia la prima di una serie di buone notizie?

interventi

A seguito di quello che dicevo qui e qui, fra un’oretta il PC subirà alcuni interventi di trapianto.
Specificatamente, la RAM (che giù che ci sono raddoppio) e l’HD (e quello vecchio lo sistemiamo in parallelo, che lo spazio non è mai troppo).
Poi dovrò provvedere a reinstallare una pacchettata di stronzate.
Ma non preoccupatevi, sono in buone mani.

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