“Dopo il governo Berlusconi anche un esecutivo guidato dal pulcino Pio avrebbe avuto più autorevolezza.”

Matteo Renzi, settembre 2012

Buon 25 aprile, pure a voi

… Di fronte a questa festa potete fare un po’ quel che vi pare: impipparvene, non riconoscervi, contestarla, cogliere l’occasione per qualificare partigiani e antifascisti come briganti e assassini; non vi porterà esattamente il mio plauso, ma potete farlo. 

Perché il punto è proprio questo, signori: voi potete farlo perché abbiamo vinto noi. Aveste vinto voi, oggi saremmo costretti tutti a festeggiare che so, il Giorno del Trionfo Fassista, o perlomeno ci sarebbe concesso defilarci ma guai a parlarne male. Invece voi siete liberi di farlo. 

Girateci intorno fin che vi pare, ma oggi si festeggia una oggettiva verità: che è meglio per tutti, che l’Italia, dal 25 aprile 1945 in poi, l’abbiamo fatta noi.

Buon 25 aprile, pure a voi.

 

(fonte)


Dice: "Non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani".
La sensazione, infatti, è più quella di aver qualcosa nel culo.
 


«Il carattere sacro della vita è ciò che impedisce al medico di uccidere e che lo obbliga nello stesso tempo a dedicarsi con tutte le risorse della sua arte a lottare contro la morte.
Questo non significa tuttavia obbligarlo a utilizzare tutte le tecniche di sopravvivenza che gli offre una scienza instancabilmente creatrice. In molti casi non sarebbe forse un'inutile tortura imporre la rianimazione vegetativa nella fase terminale di una malattia incurabile? In quel caso, il dovere del medico è piuttosto di impegnarsi ad alleviare la sofferenza, invece di voler prolungare il più a lungo possibile, con qualsiasi mezzo e in qualsiasi condizione, una vita che non è più pienamente umana e che va naturalmente verso il suo epilogo: l'ora ineluttabile e sacra dell'incontro dell'anima con il suo Creatore, attraverso un passaggio doloroso che la rende partecipe della passione di Cristo. Anche in questo il medico deve rispettare la vita.»

(Paolo VI – 3 ottobre 1970)
 

«L'interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all'«accanimento terapeutico».
Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire.
Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.»

(Catechismo della Chiesa Cattolica – Art. 2278)
 


Un grande insegnante non ha eventi da consegnare alla storia.
La sua vita confluisce in altre vite.
Uomini così sono la linfa che alimenta il tessuto intimo delle nostre scuole, sono i più alti custodi di un tempio.
E una fiamma che darà significato alle nostre vite.

— Il Club degli Imperatori

Per Lucia, LGO, LaProf, Mauro, Laura, LoScorfano


Cerca di essere uomo
prima di essere gente

(musica)

Scusate se insisto…

«Io ho una mia idea sul testamento biologico e sul fine vita. Così come altri hanno la loro.
Sarebbe bene che il legislatore consentisse ad ognuno di avere la sua.
Non mi devono imporre a maggioranza (un'idea sul fine vita), ma mettermi nelle condizioni di scegliere.».
 
[Rosy Bindi]
(fonte)

 

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