Oggi non ho voglia di scrivere.
Ma di leggere.
"Mariti" (Ángeles Mastretta).

maleducate

L’ultimo caso letterario americano è una guida di aiuto aiuto per donne che si propone di aiutarle a conquistare e tenere legati a sè gli uomini. Il libro, dall’illuminante titolo, "La ri-educazione della femmina", è stato scritto dal 33enne Dante Moore, un ingegnere informatico afroamericano, padre single di un ragazzino di 11 anni.

Moore sostiene che le donne hanno sbagliato tutto: non capiscono gli uomini e i loro desideri. Grazie al suo libro le donne potranno avere un idea di quello che gli uomini pensano e vogliono. Le donne devono sforzarsi di rimanere magre, indossare biancheria e vestiti sexy, cucinare, pulire la casa e eseguire tutti gli ordini del loro uomo. Perchè gli uomini sono qui per comandare, dice. E’ questa la ricetta che Moore propone alle donne per conquistare e tenere con sè l’uomo dei loro sogni.

 

Ne sentivamo proprio il bisogno…

il sergente nella neve

lascialo andare
per le tue montagne

Mario Rigoni Stern (1921-2008)

room of requirement

Il mio giovane ed unico virgulto è, come già detto, una fan di HP.
Convinta che io debba condividere la sua passione, ogni tanto mi travolge raccontandomi brani di una storia (che, ricordo, è scritta in sette tomi di non meno di 700 pagine ciascuno) che non conosco e non mi entusiasma (in parole povere, non mi interessa), e della quale di conseguenza non seguo il filo.

Ma l’esistenza di una "Stanza delle Necessità", oh!, quella sì che mi avvince.

E` una stanza magica visibile solo a chi abbia bisogno di qualcosa (e chi non ne ha?), dove costui troverà tutto ciò di cui necessita.

Io, per non saper né leggere né scrivere, farei una lista…

come si ricostruiscono i ricordi

Sto leggendo un libro. Questo.
Oddio, "sto leggendo" non è corretto.
Stramattina ho cominciato un libro, entro le cinque conto di finirlo (*).

Comunque, non era questo che volevo dire.

Il libro che sto leggendo narra di una ragazza che a causa di una caduta dalle scale dimentica gli ultimi anni della sua vita.

Nella mia vita ho alcuni "buchi neri", che a volte mi sforzo di riempire, mentre altre me ne frego allegramente.

Ma come si ricostruiscono i ricordi?
Nessuno sa di noi così "tutto", e i pezzetti del puzzle non combaciano perfettamente, perché è in ogni caso un altro (o "più" altri) punto di vista.

Speriamo di non cadere dalle scale…


(*) Finito.

sette libri sette

Raccolgo la sfida, se di sfida si tratta, ed elenco, in ordine sparso, i sette libri sette che per primi mi vengono in mente, sottointendendo, ovviamente, che li ho letti, che mi sono piaciuti e che li posseggo (anche se mia madre sosterrebbe che Guareschi è suo. Ed è vero.) 

1) Il buio oltre la siepe – Harper Lee
2)
Piccole donne e Piccole donne crescono – Louisa May Alcott
3) Vita in famiglia –
Giovanni Guareschi
4) Pomodori verdi fritti – Fannie Flagg
5)
Va’ dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro
6)
La metà di niente – Catherine Dunne
7) Il sesso inutile –
Oriana Fallaci

non necessariamente in quest’ordine.

I primi tre (che son quattro, anzi cinque, se aggiungiamo "I ragazzi di Jo") li ho letti prima di compiere i tredici anni, il quarto (ahimé) dopo aver visto il film, il quinto quando è uscito (un po’ perché la Tamaro è di qui, un po’ perché il titolo era accattivante), il sesto quando mi sono sentita tale, il settimo l’ho trovato qualche anno fa in uno scatolone di libri che stavano per essere mandati al macero.
Tutti e sette (otto, nove) sono stati letti più di una volta.
Il più letto in assoluto, "Vita in famiglia" (unitamente a "Lo Zibaldino" e il resto). 
L’unico che ancora sta sullo scaffale della mia casa natale.

Avanti, c’è posto!


I diritti imprescrittibili del lettore

 1  Il diritto di non leggere
 2  Il diritto di saltare le pagine
 3  Il diritto di non finire un libro
 4  Il diritto di rileggere
 5  Il diritto di leggere qualsiasi cosa
 6  Il diritto al bovarismo
 7  Il diritto di leggere ovunque
 8  Il diritto di spizzicare
 9  Il diritto di leggere a voce alta
10 Il diritto di tacere

(C) Daniel Pennac

(trovati passando di qua.)

 

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