digitale (extra)terrestre

Noi dai ieri si sarebbe passati al digitale terrestre.
In teoria.
Perché in pratica non si vede una mazza.
Né qua, né là.

"I tecnici – dice il sito regionale – raccomandano pazienza perché ci sarà bisogno di sintonizzare più volte, nel seguire dei giorni, i nostri apparecchi fino quando la rete dei trasmettitori si sarà definitivamente assestata."

Chi lo dice alla mia ottuagenaria madre per la quale già "sintonizzare" è un espressione quasi inconcepibile?
 

cose che non avevamo previsto e invece sono accadute

che la Democrazia cristiana e il Partito comunista si unissero in un solo partito e che, uniti, perdessero tutte le elezioni.

 

(Silvio Orlando, a Vieni via con me)

 

"A noi (…) piace che ci siano tante voci che dicono cose differenti (…) pur non essendoci un'unica verità, che era tipica dei regimi comunisti."

G. Floris, Ballarò – 1/6/2010

 

"Provo un discreto fastidio per questa asimmetria per cui, di fatto, chi rappresenta le istituzioni, che sia ministro o presidente del consiglio, possa ridicolizzare o denigrare il lavoro degli altri (…)"

N. Pagnoncelli, Ballarò – 1/6/2010

Non tutti i nani vengono per nuocere


(Non fosse che l'ha detta lui, si potrebbe pensare che l'abbia detta lui )
 

Quando ieri la signorina nonmiricordocomesichiamamagiurochemelhadetto di SKY mi ha telefonato offrendomi, senza prender fiato, il nuovo decoder HD "con il quale avrei potuto vedere tutti i canali HD che ora non vedo, senza costi aggiunti sull’abbonamento, salvo un contributo una tantum di euro quarantanove", le ho fatto gentilmente notare che io non possiedo un televisore HD (in realtà non è vero, lo possiedo, ma non è quello collegato al decoder) e che quindi il decoder HD per me è inutile.
Allora lei, che non so quanto possa essere intelligente, ma so quanto sia indottrinata, mi ha spiegato (WOW!), che pur in assenza di un apparecchio adeguato, la qualità dei canali HD è migliore rispetto a quelli non_HD e che comunque mi si aggiungevano canali all’abbonamento senza costi aggiuntivi salvo il contributo una tantum di euro quarantanove.
Dovevo scolare la pasta, quindi le ho chiesto di richiamarmi, che dovevo parlarne con mio marito. Mentendo spudoratamente, dal momento che io non sono sposata.
Poi, dopo aver scolato, condito e mangiato la pasta, mi sono fatta un giro dei canali.
Ed ho scoperto (ma va?!) che i canali HD sono tutti doppioni dei canali già esistenti.
Così oggi, quando un’altra signorina che nonmiricordocomesichiama magiurochemelhadetto ha richiamato, le ho detto che la cosa non mi (ci, non so perché, ma ti prendono più sul serio se pensano che un uomo abbia contribuito alla decisione) interessa, in quanto i canali che si aggiungerebbero all’abbonamento li posso già vedere.
Sì, dice lei, ma non in HD.
Sì, dico io, ma io NON HO un televisore HD.

Oh, non c’è verso, tocca alzare la voce.
E a questi non posso neanche chiedere di cancellare i miei dati dal loro database…
 


Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il …pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.


Qui trovate i nostri spot

Su Youtube:

Primo spot: http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE

Secondo spot: http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI

Su Rai.tv:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-616d28e5-f635-4e1f-a3d9-e153752d2e91.html?p=0

E come sempre il nostro sito

http://www.annozero.rai.it/



Digitale terrestre, la RAI scrive agli abbonati

Stanno arrivando in questi giorni per posta, a tutti gli abbonati al servizio radiotelevisivo della RAI, le comunicazioni dell’imminente cessazione delle tramissioni analogiche di alcuni canali. Lo spegnimento totale entro il 2012

Il passaggio alla tecnologia digitale terrestre è stato deciso dalla Comunità Europea che obbliga quindi anche l’Italia a spegnere l’attuale segnale analogico entro il 2012. Entro la fine di quest’anno, in numerose regioni, la televisione analogica terrestre sarà sostituita dalla Tv digitale, che richiede alcuni interventi per essere vista.

Sono queste le prime informazioni utili nel testo della lettera che prosegue spiegando che, in sostanza, ogni utente dovrà sostenere, qualora non l’abbia già sostenuta, una spesa per l’acquisto di un decoder o di un nuovo televisore. La buona notizia è che, per chi non avesse già usufruito del contributo statale, sarà possibile avvalersi di un buono di 50 euro messo a disposizione dal dipartimento per le Comunicazioni del ministero dello Sviluppo Economico.

La lettera quindi rimanda ad una sezione apposita del sito internet del ministero dove si specifica che il contributo è riservato ai cittadini di 17 comuni della Valle d’Aosta e ai proprietari di una seconda casa nei medesimi comuni, a quelli della provincia di Trento e di 15 comuni delle province di Bolzano, Verona e Vicenza di età pari o superiore a 75 anni, di 568 comuni del Piemonte e di 4 comuni delle province di Como, Pavia e Savona di età pari o superiore a 65 anni e che abbiano dichiarato redditi del 2007 pari o inferiori a 10 mila euro.

Anche nel Lazio e in Umbria, il bonus spetta alle province di Roma, Frosinone, Latina e Rieti e 26 comuni della provincia di Viterbo e a 8 comuni della provincia di Terni di età pari o superiore a 65 anni e che abbiano dichiarato redditi del 2007 pari o inferiore a 10 mila euro.

C’è da ricordare che da aprile è obbligatoria l’esclusiva distribuzione sul mercato di televisori con ricevitore integrato, pertanto l’acquisto del decoder avrà senso solo per chi vorrà tenersi il vecchio apparecchio analogico trasformandolo in una Tv digitale terrestre. Il ministero, al fine di evitare ogni equivoco negli acquisti che dovranno effettuare i cittadini e i dubbi che potranno sorgere circa il periodo in cui funzioneranno entrambi i sistemi analogico e digitale, ha messo a disposizione il numero verde gratuito 800 022 000.


(fonte)

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