Le logiche conseguenze di Marchionne

ça va sans dire…

Il nuovo mondo di Galatea

Ci sono dei momenti in cui ti fermi un attimo, rileggi una frase, perché ti coglie il sospetto che qualcosa nella logica del ragionamento non fili. O meglio, l’assunto magari è anche credibile, ma c’è qualcosa nel modo di tirare le conclusioni che non torna. Tipo che si è trascurato un dato fondamentale di cui non s’è tenuto conto, e quindi le conseguenze logiche vanno a farsi benedire.

Come quando Marchionne dice che è impossibile fare industria in Italia. E tu pensi che ha ragione. Ma ti viene da chiederti se non sia legato in qualche modo al fatto che a fare industria in Italia c’è lui.

View original post

Annunci

Il rasoio di Occam

ça va sans dire 🙂

Il nuovo mondo di Galatea

Amico: «Ma Coso, lì, Come-Si-Chiama, è sparito?»

Io:«Sì.»

Amico: «Non si è più fatto sentire?»

Io: «No.»

Amico: «Ma lo sa che ti piace.»

Io: «Sì, ma evidentemente non gli interesso. Non so. Forse pensa che sono troppo impegnativa, o rompiscatole, o noiosa. Oppure, molto semplicemente, mi trova brutta o pensa che non sia abbastanza sexy…»

Amico: «Tu dimentichi sempre di prendere in considerazione l’ipotesi più ovvia.»

Io: «Cioè.?»

Amico: «È cretino.»

View original post

La bomba a neutroni per le biblioteche

meditate, gente, meditate…

Ilcomizietto

La bomba a neutroni per le biblioteche: rimangono in piedi i muri e gli scaffali, ma sarà impossibile trovare un libro. Nessun editore ha nulla da dire? Nessun politico?

Il paese dei matti lascia morire l’OPAC-SBN. Fate girare!!1!

(Via .mau. che ci spiega cos’è l’opac-sbn.)

View original post

Finché non l’hanno stuprata

Perché se sei donna, bella, e vuoi anche avere delle idee tue, caspita, in questo maledetto paese te la vai proprio a cercare.

Il nuovo mondo di Galatea

Dal tg2 di questo pomeriggio ho appreso, con grande stupore, che Franca Rame, era una donna che “approfittò della sua bellezza per imporsi all’attenzione, finché non fu stuprata”.
Ora, per quanto ne so io, Franca Rame può anche non risultare particolarmente simpatica, ed è lecito non condividere in toto o in parte le sue idee, ma non mi risulta che abbia mai “approfittato” della sua bellezza, per esempio giocando sulla malizia, facendo foto discinte o ammiccanti, o altro: era, molto semplicemente, una gran bella donna, che, oltre ad essere bella, aveva delle idee e le difendeva.
Ma forse questa semplice cosa era ed è ancora davvero troppo in un paese che alle donne che hanno idee e carattere è poco abituato, e continua a ritenere sotto sotto che le donne possano sviluppare l’attitudine al pensiero esclusivamente per compensazione, cioè solo se sono brutte e racchie, o dà altrettanto per scontato…

View original post 84 altre parole

Zie elettrici nell’Urbe ai tempi di Alemanno

… se pure mia zia che ha sempre votato e non ha più un quadrato libero sulla scheda elettorale a queste amministrative non ha voglia di votare, secondo me il PD un paio di domande deve sul serio cominciare a farsele, perché mia zia fa parte di quell’elettorato che comunque sia non si mette a dare i voti di protesta, perché ha una coscienza politica molto forte e pure se si sta facendo una cazzata non si lascia intortare dai grilli o da quelli che vogliono restituire l’IMU. Mia zia è una che comunque è cresciuta con l’idea della democrazia rappresentativa, e nonostante il porcellum degli ultimi anni ha continuato imperterrita a dare il voto ai rappresentanti che meglio inquadravano la sua visione del mondo.

Ufficio Reclami

Doveva succedere, prima o poi, che il PD facesse scappare la voglia di votare persino a mia zia.

Ora, lo so che la gente che non vota è abbastanza comune, ma voi non conoscete mia zia. Mia zia è una che non salta manco i referendum, per dire. Infatti non ha più un quadrato libero sulla tessera elettorale. E adesso che tocca votare per il sindaco dell’Urbe le tocca fare un viaggio fino all’Eur per avere quella nuova.

E insomma, fate che oggettivamente è una rottura di palle, per una donna che va verso i 70 e si sposta in metropolitana, arrivare fino all’Eur per la nuova scheda elettorale. Cambiando con la metro B, oltretutto.

Fate pure che dopo anni di onesti voti a sinistra, facendosi tutta la trafila, PCI-PDS-DS-Margherita-Ulivo-PD (se c’è stato qualcosa tendente più a sinistra chiedetelo a lei, perché a me è sempre bastato che il suo…

View original post 460 altre parole

Politica, questa sconosciuta

“… Può uno così fare il Presidente della Repubblica? No, dai, senza ridere? Vi pare possibile? …”

Ilcomizietto

Ieri ho sentito parlare Stefano Rodotà nella trasmissione di Fazio. (Qui per chi vuole toccare con mano.)

Mi chiedevo nei giorni scorsi perché il PD non volesse votare Rodotà e ieri ho avuto la risposta. Questo signore di 80 anni è prefessore emerito di Diritto Civile, parla di politica, quella vera, non i giochini di palazzo, di diritti delle persone, della dignità dell’uomo che viene prima dell’economia e di tutto il resto, non si zerbina. E’ lungimirante, non si abbandona a disfattismi, cerca di vedere il buono dovunque si annidi. Oso un paragone: mi ricorda molto Pertini.

Può uno così fare il Presidente della Repubblica? No, dai, senza ridere. Vi pare possibile? Li avrebbe sciampati tutti i giorni, i suoi elettori in Parlamento.

View original post

Fregarsene degli elettori è la base della democrazia

«… il problema della democrazia sono gli elettori.
Una volta che si impara a ignorarli, tutto torna.»

Il nuovo mondo di Galatea

Quindi, alla fine, nomineranno Premier Renzi, che ha perso le primarie del Pd, per fare un governo Pd-Pdl, che gli elettori del Pd han fatto chiaramente capire alle elezioni di non volere.
In fondo il problema della democrazia sono gli elettori. Una volta che si impara a ignorarli, tutto torna.

View original post

Voci precedenti più vecchie Prossimi Articoli più recenti